STORIA E BUSINESS AZIENDALE

IVS (International Vending Services) Group è uno dei principali operatori italiani nel settore del foodservice e in particolare nel mercato dei distributori automatici (DA), di bevande e snack, dove é leader in Italia – con una quota di mercato stimata del 12% circa nella distribuzione automatica e inferiore al 10% includendo le macchine semi automatiche (OCS) e il canale delle vendite tramite internet – e terzo in Europa.
La società, fondata nel 1972 da Cesare Cerea (presidente) e Pietro Gualdi con il nome Bergamo Distributori, può essere considerata il pioniere del settore vending in Italia. Dopo un’esperienza di lavoro presso un importante produttore di DA, Cesare Cerea intuì le potenzialità del nuovo business nei servizi per il vending, installando e gestendo la prima macchina per la distribuzione automatica nel 1971. Da lì iniziò una storia imprenditoriale di successo e crescita che continua tuttora. L’odierna configurazione del gruppo risale al 2006, anno in cui si fusero diverse società rivenienti da un processo di acquisizioni che ha consentito a IVS di diventare leader in Italia e operatore di standing europeo.
 
IVS serve clienti privati (grandi e piccole imprese), enti pubblici e luoghi di transito passeggeri e di viaggio, in base a contratti pluriennali che prevedono l’installazione, la manutenzione e la gestione di:
  • distributori automatici di medie e grandi dimensioni, divisi per categorie di prodotti (caldi o misto);
  • distributori semi automatici di piccole dimensioni (OCS-Office Coffe Service).
 
Nel 2016 IVS detiene in gestione un parco di circa 152.000 distributori, di cui 70% circa automatici e 30% semi automatici, che erogano circa 700 milioni di consumazioni all’anno. In qualità di leader su un mercato altamente frammentato, IVS gode di significative economie di scala e vantaggi relativi a:
  • costi del personale, che rappresentano circa il 27% del fatturato; IVS ha circa 2.200 collaboratori, di cui la maggioranza, addetti al caricamento e all’assistenza tecnica dei distributori automatici, opera esternamente all’azienda. La alta densità su specifiche aree geografiche servite consente pertanto di ridurre i costi legati alla logistica;
  • forza negoziale sugli acquisti (23% del fatturato); IVS è normalmente il primo cliente per molti produttori di bevande e prodotti alimentari destinati al settore vending;
  • attenzione speciale ricevuta dai fornitori produttori di DA; IVS è sin dalla nascita fortemente orientata all’innovazione. I continui miglioramenti nella tecnologia e nei software applicati ai DA, alla gamma dei prodotti, alla logistica, contribuiscono alle eccellenti performance aziendali.
 
IVS è fortemente orientata all’innovazione; continui sviluppi nella tecnologia applicata ai DA, nel range di prodotti venduti, nella logistica e nei sistemi informativi, sostengono i ricavi e le perfornce reddituali.
La sede principale di IVS è a Seriate, in provincia di Bergamo, area in cui si è sviluppato un distretto di imprese eccellenti nel settore del vending, con le quali IVS collabora costantemente nello sviluppo di soluzioni di avanguardia. L’Italia è del resto considerata la culla della migliore tecnologia dei DA, in particolare nelle macchine per i prodotti caldi. Il concetto stesso di coffee-break è infatti legato all’idea di un buon caffè e i consumatori italiani sono notoriamente esigenti sulla qualità del caffè espresso.
Negli ultimi cinque anni IVS ha completato circa 60 acquisizioni, facendo emergere rapidamente importanti sinergie: aumento del fatturato, grazie alla capacità di proporre macchine con una gamma di prodotti più ampia; riduzione dei costi della rete di gestione e assistenza tecnica, dei costi generali e connessi ai depositi.
 

A inizio 2012 IVS ha perfezionato un’operazione di fusione con Italy 1 Investment SA, una SPAC (Special Purpose Acquisition Company) quotata alla Borsa Italiana. Questa operazione, che implica anche l’accesso in Borsa di IVS, rappresenta una conferma dell’orientamento alla crescita. La maggior parte dei mezzi finanziari rivenienti dall’aumento di capitale connesso all’operazione, infatti, sarà investita da IVS in nuove acquisizioni.

Nel 2013 IVS ha emesso un prestito obbligazionario da 200 milioni di Euro (aumentato a 250 milioni nel 2014), quotato sul MTF Market del Luxembourg Stock Exchange, con il rating dell’agenzia Standard & Poor’s. La società ha inoltre trasferito la quotazione delle proprie azioni e warrant dal segmento MIV-Mercato dei Veicoli di Investimento, riservato a investitori professionali, al MTA-Mercato Telematico Azionario, gestito da Borsa Italiana.
Nel 2015 IVS ha emesso un nuovo prestito obbligazionario da 240 milioni di Euro, con scadenza 2022 (quotato al MOT d Borsa Italiana), e ha rimborsato anticipatamente, ad aprile 2016, la precedente emissione del 2013.